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LA CELLULITE
Seconda Parte: I Falsi Miti |
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La maggior parte dei tentativi di eliminare la cellulite
falliscono esattamente per lo stesso motivo dei
fallimenti della la maggior parte dei tentativi di
perdita di peso permanente: è sbagliato il metodo!
Dopo l’analisi panoramica della prima parte, in questo
capitolo, esamineremo i sistemi di alimentazione, di
ginnastiche e di trattamenti oggi in voga e metteremo in
evidenza gli errori che portano questi sistemi al
fallimento e alla delusione.
Sono
un’istruttrice di fitness e le donne che si rivolgono a
me per informazioni sui loro obiettivi di forma fisica
invariabilmente mi fanno la stessa domanda : “so che
puoi aiutarmi a tonificare il mio corpo, ma puoi davvero
aiutarmi sbarazzarmi della cellulite?”
Per
loro la cellulite è qualcosa di misterioso che richiede
l'intervento medico per, es., liposuzioni o mesi di
trattamenti presso istituti di bellezza con creme super
magiche e una infinità di massaggi. Ma, quel che è
peggio, una infinità di costosissime parcelle da pagare.
I miti
della cellulite sono probabilmente il più grande affare
per operatori del settore e per l'industria delle diete
e dei cosmetici. Per i grossi interessi economici c’è
tutta la convenienza a mantenere vivi questi miti. Per
la nostra salute e per le nostre tasche, no. Esamineremo
questi miti estrapolando tutta la verità sulla
cellulite.
Mito 1 -
la cellulite è semplicemente grasso: vero/falso.
La cellulite è una forma di grasso, tuttavia, a
differenza del grasso regolare, il grasso in cellulite è
intrappolato nelle maglie fibrose di tessuto connettivo
lontano dal flusso ematico. Questo fa sì che il sangue
raggiunge con difficoltà lo strato della cellulite.
Ciò impedisce un efficacemente metabolismo del
vostro corpo impedendo la combustione di queste cellule
di grasso. Ecco perché è difficile la battaglia contro
la cellulite. Ecco perché gli innumerevoli rimedi
offerti per ridurre o eliminare la cellulite, sono per
la maggior parte inutili.
Allora come eliminare la cellulite? La risposta è sempre
la stessa: alimentazione sana e bilanciata e
attività fisica razionale. Qual’è l’alimentazione sana e
bilanciata e l’attività fisica razionale lo vedremo tra
poco, per ora continuiamo ad esaminare i falsi miti per
sgombrare la nostra mente da dubbi e confusioni.
Mito 2 - la liposuzione risolve il problema della
cellulite: falso
La
liposuzione elimina il problema solo temporaneamente
perchè la cellulite si riforma. Con la
liposuzione si elimina l’effetto non la
causa. La causa rimane e ricomincia a rigenerare
cellulite più di prima. Molte ricerche (serie ed oneste)
documentano un aggravarsi della cellulite dopo
l’intervento di liposuzione.
Mito 3 – esistono tipi di crema che risolvono il
problema della cellulite: falso
Ma più
in generale le domande che sorgono spontanee sono: è
veramente possibile per una crema che
agisce dall' "esterno" interferire con questo
fantomatico processo?
Ci
sono molte varietà di creme anticellulite
sul mercato che utilizzano i più strani e diabolici
intrugli. La domanda adesso è: possono queste creme
effettivamente funzionare bene e risolvere il problemi
di cellulite come un'alternativa meno costosa alle
costose procedure mediche? La risposta è: non sono
pericolose come la liposuzione, ma, in egual modo, sono
inefficaci. Riguardo alle creme dobbiamo dire, però, che
gli attacchi ingannevoli sono di grossa portata e ben
studiati. Tra le infinite e inefficaci creme sul
mercato, per fare un esempio di come la pubblicità può
trarre in inganno, vi voglio raccontare di una “crema al
caffè”.
La
pubblicità di questa crema afferma che la caffeina
contenuta in essa è efficace per rimuovere la cellulite.
Questa pubblicità, come quasi tutte, basa la sua forza
di persuasione sulle mezze verità. La mezza verità è che
la caffeina aiuta a sciogliere i grassi. Questo può
essere vero se, es., ci beviamo un caffè. La caffeina,
in questo modo, attraverso la digestione entra in
circolo ematico e aumenta il metabolismo. L’inganno si
basa sul fatto che nessuno si chiede:”… ma se la zona
dove è presente la cellulite non è invasata, come fa la
caffeina contenuta in una crema ad entrare in circolo,
alzare il metabolismo, sciogliere il grasso? ” La crema
alla caffeina non ha nessun effetto sulla cellulite. La
caffeina che entra sottopelle no ha modo di attivare il
metabolismo come reclamizzato! Adesso sono io che
rivolgo una domanda a voi. Vi basta sentire la
pubblicità che dice:”è stato provato con test da una
ricerca che….” Non vi chiedete “Provato da chi?. I
ricercatori sono di parte?... sono state fatte prove
scientifiche corrette?”
Salvate i vostri soldi. La crema magica che vi risolve i
problemi della cellulite deve essere ancora inventata.
Per
ora, un consiglio onesto è : nell’ attesa della scoperta
di una crema magica basate la vostra guerra alla
cellulite con alimentazione sana e bilanciata e attività
fisica razionale. In questo modo avete vinto metà delle
battaglie contro la cellulite. L’altra metà la vincerete
scoprendo qual’è l’alimentazione sana e bilanciata e
attività fisica razionale. Cogliere questa occasione
durante l'attesa della crema miracolo potrebbe
significare il non avere più bisogno della crema
suddetta poiché quando sarà inventata a voi non servirà
più perché avrete già sconfitta la cellulite in modo
razionale e naturale. Queste ultime righe fanno da
prefazione al mito successivo.
Mito 3 – dieta ed esercizio non risolvono il
problema della cellulite: vero/falso
Dieta
e di esercizio possono contribuire a ridurre il problema
della cellulite solo e solamente se l’alimentazione
è sana e bilanciata e se l’attività
fisica è razionale. Se il programma di
alimentazione non è idoneo e/o l’attività fisica non è
adatta non solo non si risolve il problema della
cellulite ma quasi sicuramente avremo un peggioramento.
Alcuni sostengono la tesi che dieta ed esercizio non
risolvono il problema della cellulite portando come
esempio che alcune atlete, anche d’elite, hanno la
cellulite! A questa tesi rispondo così:” Per forza!
Sbagliano alimentazione e dieta!…” Più precisamente, ci
sono sport la cui l’ attività mette in moto metabolismi
che favoriscono la cellulite. Riguardo l’alimentazione,
resta il fatto che non aiuta ad eliminare la cellulite
se non è sana e bilanciata. A tal proposito, di seguito,
esaminiamo alcuni miti su alimenti, nutrienti e attività
fisica.
Mito 4 – il sale aumenta la cellulite perché
aumenta la ritenzione idrica: vero/falso
Che il
sale sia uno dei principali fattori contribuiscono allo
sviluppo di cellulite è verità. Ma è una verità
imprecisa e fuorviante. Si dice: il sale contiene sodio
e il sodio contribuisce allo
sviluppo della cellulite perché provoca la ritenzione
idrica. Il motivo è il suo impatto sulla ritenzione di
liquidi che, a sua volta, è intimamente connessa con la
cellulite. Ci sono due considerazioni da fare se
vogliamo qualificare come vero questo mito:
1.
Non è
solo il sodio a determinare quanto liquido si accumula
negli spazi extracellulari, bisogna considerare anche il
potassio. Il sodio tende ad attuare la ritenzione
idrica, il potassio contrasta la ritenzione idrica. È
pertanto poco efficace ridurre il sodio se
contemporaneamente non si incrementa l’assunzione di
potassio nella misura tale da ottenere un rapporto sodio
potassio fisiologico. A tal proposito, su questo sito
potete trovare il
software che vi calcola quanto sodio e quanto
potassio assumete con la vostra alimentazione e il
relativo rapporto.
2.
Ci
dicono di limitare l’aggiunta di sale nei cibi ma la
misura sarebbe inefficace se non tenessimo conto del
“fattore civiltà ”. In natura tutti i prodotti hanno un
rapporto sodio-potassio favorevole al potassio.
Se analizzate lo stesso prodotto dopo essere stato
manipolato dall’uomo potete osservare che il rapporto è
stato drasticamente invertito. Non stiamo a vedere le
ragioni sociali per questo ma, se potete alimentatevi
con cibi il più naturali possibile e minimamente
trasformati. Il vostro corpo vi ringrazierà salvandovi
dalla cellulite e dalla pressione alta. Volete un
esempio? Provate a vedere il rapporto sodio potassio del
grano poi confrontatelo con quello del pane, della pasta
e di qualunque prodotto (anche dolce) fatto con la
farina… l’equilibrio sodio potassio è alterato.
Una dieta per combattere la cellulite dovrebbe evitare
quanto più possibile gli alimenti trasformati e
raffinati.
Mito 5 – i carboidrati semplici sono dannosi, i
carboidrati complessi no: falso.
Superata la minima quantità necessaria al fabbisogno
organico, tutti i carboidrati sono dannosi! La
differenza tra carboidrati semplici e carboidrati
complessi è che questi ultimi sono costituiti
inizialmente in strutture più complesse che richiedono
un maggior tempo di digestione. Una volta in circolo,
però, hanno lo stesso peso nel determinare il livello di
glicemia. E se l’assunzione è superiore al minimo
necessario cominciano i danni. Vediamo quali sono.
1.
L’assunzione di carboidrati in quantità superiore
al minimo necessario alza
oltre il limite fisiologico i
livelli ematici di glucosio provocando l’innalzamento
dell’insulina, l’ormone che trasforma gli zuccheri di
troppo nel sangue in grassi e quindi in cuscinetti.
Prima regola ridurre i carboidrati per non ingrassare
2.
Un'alimentazione ricca di carboidrati aumenta la
ritenzione idrica. Infatti, l'organismo immagazzina
anche 2,7 grammi di acqua per ogni singolo grammo di
glicogeno. E la ritenzione idrica è un fenomeno
intimamente connesso con la cellulite. Seconda regola
ridurre i carboidrati per evitare la ritenzione idrica
3.
Un
eccesso di zuccheri nel sangue provoca la cosiddetta "glicazione"
che danneggia la struttura cellulare, nel nostro caso
del connettivo associato al grasso sottocutaneo. Più
precisamente, lo zucchero aggredisce le proteine di
collagene costituendo il connettivo e legandosi in modo
anormale ad esse altera l’intera struttura che diventa
una struttura rigida, alterata, distorta, inflessibile.
Le cellule di grasso imprigionate in essa e con la
“partecipazione” della ritenzione idrica che aumenta
l’effetto dannoso, danno luogo a quel processo
infiammatorio che porta alla cellulite.
A tal
proposito, visto che siamo in argomento, dovete saper
che la glicazione è uno dei responsabili principali
dell’invecchiamento precoce della pelle e delle rughe,…e
non solo. La glicazione è il sistema principale
attraverso cui si fabbricano i radicali liberi.
Concludendo, la glicazione è la principale causa di
invecchiamento precoce.
Terza
regola ridurre i carboidrati per evitare la glicazione.
Avete
visto quanti danni provocano i carboidrati? E poi ci
dicono di evitare i grassi.
Per mantenere una pelle bella, per contrastare la
cellulite e per non ingrassare dovete seguire un'alimentazione
sana e bilanciata. Cominciate ad intuire qual è
l’alimentazione sana e bilanciata? Riguardo ai
carboidrati: mantenere assunzione di carboidrati al
minimo (es.,non superiore a 130 grammi). Assumere
carboidrati attraverso alimenti non (o al massimo poco)
trasformati. È opportuno concentrarsi su
frutta, ortaggi, leguminose.
Attenzione!!! In ogni caso ricordate che i
carboidrati sono la principale fonte di energia e non
vanno eliminati completamente. Una dose inferiore a
quella su scritta procura una perdita di massa magra
muscolare.
Nel prossimo articolo la continua dei miti...
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